Presentazione contenuti · 16.09.2026

Storie e volti di ordinaria eccellenza nella sanità lombarda

Un progetto di Regione Lombardia
Guarda i contenuti

01

Un pronto soccorso a misura di anziano.

Ospedale di Carate Brianza (MB)

Verticale 9:16 · Carate Brianza (MB)

Nel Pronto Soccorso dell’ospedale di Carate Brianza (MB), quando si sono resi conto che gran parte degli accessi erano di persone over 75 (circa 10mila accessi all’anno, di cui 7.500 considerati “fragili”), hanno attivato un servizio: a partire dal triage, nella struttura è sempre presente un geriatra che, insieme ad un’équipe specializzata, può seguire gli anziani che arrivano per un’emergenza.

L’accompagnamento così strutturato permette di intervenire rapidamente e di ridurre i tempi di attesa e permanenza in Pronto Soccorso, mantenendo presente la storia clinica dei pazienti che si siano già presentati nella struttura.

Il percorso di accompagnamento prosegue, poi, presso la Casa di Comunità di Lissone (MB), per le successive necessità alternative al ricovero, lasciando ai pazienti e alle loro famiglie la possibilità di rivolgersi, in forma coordinata, anche alle strutture diagnostiche e agli ambulatori presenti sul territorio.

Nel video intervengono:

  • Matteo Carniti, infermiere
  • Susana Motta, geriatra
  • Tiziana Fraterrigo, direttore del Dipartimento Area Medica dell’ASST di Vimercate

02

Il soccorso sanitario sulle montagne lombarde.

L’Elisoccorso realizzato da AREU.

Verticale 9:16 · Montagna lombarda

La necessità di intervenire con urgenza a tutela della salute delle persone, in situazioni critiche sulle montagne lombarde, ha generato la presenza di un servizio di elisoccorso che riesce a portarsi sul posto e ad operare in tempi tali da salvare vite umane.

L’equipe di intervento, oltre a pilota e copilota dell’elicottero, vede la presenza di un tecnico dell’elisoccorso (spesso una guida alpina), di un infermiere e di un medico. Agisce in massima sicurezza cercando di mettere il paziente nelle migliori condizioni possibili anche prima del trasporto in volo, attraverso dotazioni, strumenti e tecniche particolarmente importanti in queste operazioni (“è come se sul posto arrivasse un Pronto Soccorso, o un reparto di Terapia intensiva”, dice Paola Bera, uno dei medici intervistati). E dopo aver concluso l’intervento sul posto, trasporta il paziente non nell’ospedale più vicino, ma in quello più adatto ad occuparsi della sua situazione specifica.

La sinergia e la preparazione degli operatori sono precondizione per un servizio di assoluta eccellenza.

Nel video intervengono:

  • Francesco Valgoni, tecnico di elisoccorso
  • Paola Bera, medico
  • Laura Pastorelli, infermiera

03

Riconoscere tempestivamente il tumore al seno.

La collaborazione tra la senologia dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano e i Medici di Medicina Generale

Verticale 9:16 · Milano
Note Il montaggio sarà integrato con ulteriori immagini di copertura, più specifiche rispetto a quelle attuali. Le riprese sono in corso di programmazione.

Allo scopo di riconoscere tempestivamente la presenza di un tumore al seno, e soprattutto di avviare il prima possibile un percorso di cura preciso che accompagni e rassicuri la paziente, è nata una stretta collaborazione tra la senologia dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano e i Medici di Medicina Generale del territorio.

Grazie ad un agile iter formativo e ad una check list resa disponibile a diverse decine di medici di base (hanno già aderito una cinquantina), è stato definito un protocollo di immediato riferimento al reparto oncologico dell’ospedale milanese alle pazienti che manifestino uno dei sei sintomi principali che indicano il serio pericolo della presenza di un tumore al seno.

Senza attese o prenotazioni, i medici di base possono far ottenere alle pazienti una visita ed i successivi esami per arrivare a una diagnosi e, nel caso, avviare rapidamente il percorso di cura.

Una alleanza preziosa, che mira a sconfiggere la malattia e lo stato di ansia e prostrazione che si accompagna alla scoperta dei sintomi ritenuti pericolosi. E un modo per estendere ai medici di base le competenze oncologiche presenti in ospedale, coinvolgendoli attivamente in un’azione di prevenzione e cura.

Nel video intervengono:

  • Ludovica Caputo, Medico di Medicina generale
  • Donatella Grasso, medico oncologo senologo
  • Angela Bonis, case manager
  • Gabriella Farina, direttore oncologia Fatebenefratelli
  • Marcello Orsi, medico radiologo

04

Screening neonatale in Lombardia:

all’ospedale Buzzi di Milano per ogni neonato si verifica la presenza di decine di malattie rare prima ancora che si manifestino i sintomi.

Verticale 9:16 · Milano

All’Ospedale Buzzi di Milano (ASST Fatebenefratelli – Sacco di Milano) viene verificata, per ogni nuovo nato in Lombardia, la presenza di malattie rare e genetiche prima ancora che emergano i sintomi, avviando, nel caso, le cure necessarie.

Grazie a un esame fatto su cinque gocce di sangue prelevate a tutti i neonati (anche quelli nati in casa), e in grado di diagnosticare oltre 50 sindromi e patologie, ogni anno si scoprono circa 200 casi di malattie rare, su un totale di circa 65.000 nascite oggetto di screening.

In questo modo è possibile intervenire subito, garantendo una vita normale a bambini che avrebbero avuto complicazioni anche letali nel corso della vita.

Nel video intervengono:

  • Cristina Cereda, Direttrice dello screening neonatale Ospedale Buzzi
  • Petrina Bastrenta, neonatologa
  • Laura Fiori, pediatra
  • Francesco Cavigioli, Direttore Neonatologia Ospedale Buzzi

05Bozza in lavorazione

DisConnect.

A Magenta un servizio per aiutare i ragazzi e le famiglie ad uscire dalle dipendenze tecnologiche.

Verticale 9:16 · Magenta (MI)
Note Versione in bozza: stiamo lavorando al montaggio definitivo.

E’ un tema nuovo, ma non per questo poco diffuso: la dipendenza, da parte dei giovani, dall’utilizzo di tecnologie.

Per accompagnare i giovani e le loro famiglie nel contrastare questa condizione, l’ASST Ovest Milanese ha aperto, presso l’Ospedale di Magenta (MI), un ambulatorio dedicato, nell’ottica di comprendere, riconoscere e vincere questa situazione di dipendenza, costruendo una forte alleanza tra tutti gli operatori e i soggetti coinvolti.

L’iniziativa è presentata, nel video, da:

  • Aldo Violino, psicologo del SERT Magenta
  • Carolina Borsani, psicologa
  • Giovanna Bielli, Direttore della Struttura complessa Dipendenze dell’ASST Ovest Milanese